Annunci su annunci, pubblicità a non finire, tabù, vergogna e disprezzo da parte dei puristi, finto disgusto da parte di quelli che invece li usano ma non lo dicono: sono i bot per far crescere le pagine Instagram. 

Ormai non c'è giornata senza che sulle nostre bacheche Facebook non compaia un post sponsorizzato in cui ci assicurano che grazie ai loro servizi possiamo diventare tutti superseguiti, influencers, web celebrities e imperatori dell'internet.

Ma è vero?

Ovviamente no. Ma nemmeno troppo falso. 

Diciamo che se usati con un certo criterio possono aiutare. 

Come ho già scritto, ci sono tantissime possibilità e varianti più o meno decorose ed efficaci.

Nel corso dei mesi ho guardato un po' di queste piattaforme per farmi un'idea, ho letto recensioni e parlato con persone che ne fanno uso (suona come un servizio delle Iene sull'uso delle droghe nelle scuole medie ma va bene).

E poi * rullo di tamburi * ne ho provato uno sul mio profilo per due settimane No, non vi dico quale perchè non voglio fare buona o cattiva pubblicità a nessuno.

L'attività di questi bot infernali per la crescita dei profili Instagram sta nel andare a seminare like e commenti per voi, interagire, mandare pure direct messages all'occorrenza e tutta una serie di cose che appunto fanno piacere a chi li riceve ma sbattono chi deve farle.

Nel mio caso è stato un totale distastro perchè i miei followers non sono aumentati nemmeno di un po' ma in compenso una paio di profili a me completamente ignoti mi hanno accusata di stalking. MERAVIGLIOSO.

Adesso vi chiederete come mai non ne abbia un opinione totalmente e assolutamente negativa. 

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Prima di tutto perchè la prova fatta su di me era una di quelle a scopo antropologico e quindi avevo messo una serie di blocchi che speravo mi aiutassero a sembrare meno psicopatica (fail!), non volevo che seguissero o smettessero di seguire gente a caso per mio conto, non volevo che mandassero messaggi da parte mia, non volevo un sacco di cose insomma e mi sono un po' tirata la zappa sui piedi forse.

Però prendiamo l'esempio di un impresa o business nuovo di zecca. Si aprono un profilo Instagram e iniziano a postare immagini con relativi hashtag. Non hanno tempo e soldi da investire perchè appunto sono piccoli e le cose da fare sono tante, figuriamoci le spese. Perchè non dovrebbero allora far partire un po' il loro profilo con l'aiuto di un bot che seguirà i profili più giusti (non tutti forse, ma alcuni sicuramente si) e farà il lavoro sporco per loro? 

Parliamo chiaramente: la gente non è più motivata se deve mettere follow ad un profilo con 15.000 followers piuttosto che ad un profilo da 200? E dai, su. Purtroppo si sa che va così, soprattutto quando c'è da vendere merce. 

Ci sarà sempre la massa di giovani che non ha voglia di andare a lavorare e che userà i bot per avere più followers nella speranza che il brand mandi loro il mascara o la maglietta in qualità di influencers e siamo tutti d'accordo su quanto sia triste e sbagliato.

Ma, se usati con moderazione e cervello, non condannerei i bot perchè sono brutti e cattivi come la gente che bara.

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