Quando mi chiedono perchè ho deciso di lavorare come freelance tendo a rispondere sempre con le stesse motivazioni: mi ero stancata di fare un lavoro da dipendente, volevo gestire tutto da sola, è un passaggio naturale quando si lavora nel settore del digital marketing. In parte è vero ma se devo essere del tutto onesta dovrei aggiungere che anche le aziende stesse e le loro richieste mi hanno portata alla fuga.

Quando sei un dipendente e fai un lavoro come il mio sei generalmente sottovalutato. Non stiamo a girarci intorno, in Italia spesso è così. Avere una persona che si occupa di social media e digital strategy è quasi un lusso perchè generalmente vige la regola per la quale "tanto i social me li faccio solo/ me li fa il nipote/ me li fa l'idraulico". E quando c'è un povero sfigato che viene assunto per i social succede spesso che oltre a quello dovrà pure improvvisarsi grafico/ web designer/ illusionista.

Ho letto annunci con richieste fantascientifiche e ho fatto colloqui con soggetti che dovrebbero darsi al cabaret. Se al momento mi amareggiavo (giustamente) adesso mi guardo indietro e mi viene da ridere. Quindi ho stilato questa mini lista dei miei "preferiti".

  1. LAVORI IN CORSO: Cercava un responsabile digital marketing e al colloquio emerge che in realtà avrei dovuto fare commerciale e altre cosette. Cosette tipo queste: salire su una gru o su un montacarichi, controllare se tutti i pezzi del trapano erano giusti. L'elmetto era in dotazione, voglio sperare.
  2. LE PARI OPPORTUNITA': Serviva un social media manager... però preferibilmente maschio. No comment.
  3. NON SO SE HAI LE SKILLS: Ha estremo bisogno di un social media manager e inizia il colloquio con una serie inglesismi per fare il figo. Tipo quando a "Ma come ti vesti?" dicono che con l'abito sta bene un long coat di colore purple perchè dire cappotto lungo viola fa plebeo. Però prima di metterti a parlare like a cool dude impara l'italiano che sarebbe pure la tua lingua. "Piuttosto che" vuol dire "invece di" ,non "oppure". Caro il mio copywriter...
  4. UNA POSIZIONE JUNIOR: Social media marketing per multinazionale. Un colloquio di oltre 2 ore, di cui una parte in inglese, per poi sentirmi dire che comunque ero troppo qualificata, che questa era una posizine junior. Io non so quanto sono brava e quanto è bravo quello che fa il mio lavoro per loro, però recentemente mi è capitato di vedere un loro progetto e con mio orrore ho notato che le cose in inglese erano state palesemente tradotte con Google Translator. Strafalcioni da scuola media. Forse oltre al junior dovrebbero rimpiazzare pure il senior.
  5. NON AVRAI UN'ALTRA OCCASIONE: Stavo andando ad un colloquio procuratomi da un'agenzia interinale e mentre cercavo di capire che strada dovessi prendere sono entrata con la mia macchina nella fiancata di un furgone che trasportava WC. Panico. Scendo dalla macchina, mi scuso e, mentre decidiamo di fare il cid, mi rendo conto che si era fatta l'ora del colloquio. Chiamo l'agenzia interinale e dico alla ragazza che mi aveva organizzato il tutto che avevo avuto un incidente e non potevo certo presentarmi al colloquio. Lei, molto comprensiva, mi urla che dovevo avvertirla prima e che adesso non avrei avuto una seconda occasione dopo la figuraccia che le avevo fatto fare. Adesso vado in giro con una palla di cristallo che mi dice quando avrò nuovi incidenti. Per adesso tutto ok ma non ho ancora riparato la carrozzeria, che non si sa mai...

Comment