Influenza nel senso di febbre, quella alta che ti porta a delirare.

E infatti oggi parliamo di influencers cominciando a dividerli in due macrocategorie: persone che hanno un reale impatto su chi li segue e megalomani esaltati.

Ma come fare a riconoscere gli uni dagli altri? 

Per chi fa il mio lavoro, soprattutto per quello che riguarda tutta la parte di digital pr, tutto sembra facile. Ma non tutte le aziende, soprattutto le piccole imprese, hanno qualcuno che fa digital marketing per loro. Spesso sono persone di una generazione lontana anni luce dal mondo del web, gente che ha lavorato tutta la vita offline e che adesso (con secoli di ritardo) pensano che sia giunto il momento di avventurarsi nel mondo dell'internet. Tralasciamo i casi disperati che lasciano i social in mano ai figli o ai nipoti "perché sono giovani e sanno usare queste trappole" e veniamo a quelli che decidono di collaborare con qualche influencer per vendere i loro prodotti.

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Come trovare qualcuno a cui associare il proprio brand? 

Dopo una bella analisi del target da raggiungere e tutte quelle cose che sono applicabili anche al marketing classico, inizia la ricerca del nostro influencer.

Cominciamo dai bloggers:

"Ha un bel sito, fa proprio una bell'effetto e quando scrive sembra che ne capisca tantissimo. Mi piace!" 

Ok, ma non basta. Intanto è saggio fare un'analisi per vedere se il sito oltre ad essere bello è pure ben posizionato e se è effettivamente autorevole. Ci sono vari strumenti per sbirciare, tipo Moz o SEMrush. Anche se non c'è mai da fidarsi al 100% danno una buona idea di quello che stiamo analizzando. Se dai dati sembra interessante contattatelo e richiedete un media kit. In genere tutti i blogger ne hanno uno, sempre carino e imbellettato per farli sembrare dei guru del loro settore. Quindi leggete bene prima di emozionarvi, i grandi numeri non sono poi così grossi quando si tratta di internet. 

Una volta studiato bene il valore del vostro blogger sarà anche più facile capire se il compenso richiesto è adeguato.

A me è capitato di contattare moltissimi bloggers per conto di aziende di ogni tipo e mi sono trovata davanti di tutto: da gente semisconosciuta che chiedeva migliaia di euro per un articolo a gente molto valida che, a mio parere, chiedeva troppo poco.  I miei preferiti sono quelli che, una volta capito di aver sparato decisamente troppo in alto, tornano dopo un po' dicendo che possono abbassare il prezzo (anche del 70% a volte!) e che insomma farei un affare ad approfittare di questo momento d'oro. Adoro queste coincidenze, sono così credibili...vero? Stanno un gradino sotto a quando trovi l'ultimo paio di scarpe del tuo numero quando ci sono i saldi. 

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Adesso veniamo agli influencers per eccellenza: quelli con miriadi di followers sui social.

Intanto se pensate che qualche migliaio di followers siano tanti state già sbagliando. Ne servono tanti di più per contare qualcosa. E più si va avanti e peggio sarà. Oppure Instagram e Facebook finiranno come i dinosauri, torneremo al baratto e saremo più felici. Chi lo sa, ma intanto le cose stanno così. Quindi adeguatevi.

Una volta trovata la vostra piccola social media star cominciate a guardare il profilo in modo più approfondito. Se ha tantissimi followers ma le foto mietono pochissimi like, se non c'è ombra di commenti o le persone che interagiscono puzzano di finto, fatevi due domande. Ci sono strumenti per farsi un'idea anche in questo caso? Si e al momento il mio preferito è Social Blade.

Anche qui la richiesta dei compensi potrà variare e il wannabe influencer che pensa di esserlo nonostante non abbia i numeri è sempre dietro l'angolo, pronto a chiedere cifre stratosferiche che non merita.

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Siamo in un momento storico in cui purtroppo tanti vorrebbero essere famosi grazie ad internet e i furbacchioni (che poi tanto furbi non sono) si comprano followers, like e commenti. Inutile dire che poi queste cose, non essendo naturali, non contano niente. 

Siate saggi e guardate bene chi avete davanti. E ricordate anche che tra tanti megalomani con l'influenza ci sono anche persone che valgono tutti i soldi che chiedono.

 

 

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